Bullismo. Che fare?

Strategie per i genitori preoccupati.

Conosciuto da molto, è però ancora un fenomeno difficile da intercettare per i genitori, da qui l’angoscia del non sapere come prevenire e gestire un disagio che spesso rimane schiacciato nel cuore dei nostri figli e può portare a comportamenti estremi.

Perché le vittime non chiedono aiuto?

Le vittime delle violenze psicologiche e/o fisiche si confidano raramente con gli adulti. Spesso si chiudono in loro stessi, esitano a raccontare le proprie giornate, tralasciano o, persino negano quei fatti che per loro rappresentano una condizione di disagio, malessere e sofferenza. Perché fanno questo? Spesso per un senso di vergogna dovuto alla sensazione di non farcela da soli ad affrontare e risolvere la situazione, o per paura di aver ripercussioni ancor peggiori da parte dei bulli per “aver parlato”.

L'intervento della famiglia è determinante, per riconoscere i segnali di un eventuale disagio, per intervenire il più rapidamente possibile

Quali comportamenti dei nostri figli possono essere dei campanelli d’allarme?

Anche se i nostri figli non si confidano, come genitori possiamo leggere alcuni comportamenti che ci possono mettere in allerta per fare un approfondimento

Eccone alcuni:

  • Il bambino/ragazzo trova spesso scuse per non andare a scuola o vuole essere accompagnato
  • Fa frequenti richieste di denaro
  • è molto teso, aggressivo o triste prima e dopo la scuola
  • Presenta lividi, tagli, graffi o strappi negli indumenti
  • Dorme male o bagna il letto
  • Racconta di non avere nessun amico
  • Non vuole frequentare tutti, o la maggior parte dei compagni di scuola nelle occasioni extrascolastiche (compleanni, gruppi sportivi…)
  • Rifiuta di raccontare ciò che avviene a scuola

Che cosa possiamo fare come genitore se pensiamo che nostro figlio sia vittima di bullismo?

Possiamo sostenere l’autostima dei nostri figli, farla crescere, aiutarli a focalizzarsi sui propri punti di forza, con strategie precise ed efficaci, magari con l’aiuto di uno specialista.

Un messaggio deve passare con forza ai nostri figli: 

“Non è importante quante volte cadi, ma quante volte cadi e ti rialzi”

 (Vince Lombardi, allenatore di football americano, vincitore di cinque campionati e due Super Bowl)

 

Articolo redatto dalla Dr.ssa Martina Cavallari, Psicologa ad indirizzo clinico





Domus Medica Srl Via Zanchi, 12 35042 Este (PD) Italy - Tel. +39 0429 50303 Fax +39 0429 59031 - E-mail: info@domusmedicaeste.it - PEC domusmedicaeste@pec.it
P.IVA/C.F. PD 03827560289 - Reg.Imp./R.E.A. PD 340294 - Cap. Soc. € 75.000,00 i.v.