Rivolgiti al ginecologo per un problema di incontinenza urinaria

In Domus Medica troverai una risposta efficace

L'incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urina: un disturbo invalidante che affligge circa 2 milioni di donne in Italia e spesso le condiziona psicologicamente. E non si tratta, come si potrebbe pensare, di una patologia legata all'età, anche se ben il 50% delle donne over 60 possono avere una qualche forma di incontinenza - in quanto anche donne giovani, per cause diverse, possono soffrirne: nel 1999 l'International Continence Society ha definito l'incontinenza urinaria come un problema sociale comune anche nelle donne in giovane età.
In caso di perdite quando si ride, si tossisce, si starnutisce, si fa sport o si solleva qualcosa di pesante, si può parlare d'incontinenza da stress. Il fattore scatenante più comune è quando i muscoli e il tessuto che aiutano a sostenere la vescica si indeboliscono e in presenza di un aumento della pressione addominale contro la vescica, lo sfintere non rimane chiuso e si ha la perdita. L'aumento di pressione dovuta alla tosse o una risata può essere sufficiente a causare le perdite di urina, e i motivi per cui questi muscoli perdono forza, possono essere: un aumento di peso, un trauma o le gravidanze.
In caso di perdite per uno stimolo improvviso, si può parlare d'incontinenza da urgenza: di punto in bianco insorge un disperato bisogno di urinare con la vescica quasi vuota, dovuto ad involontari spasmi dei muscoli della vescica che possono derivare da danni ai nervi o ai muscoli o essere associati a patologie gravi come un ictus o irritazione della vescica causata da infezioni o infiammazioni.
La sensazione spiacevole può essere innescata dal suono dell'acqua corrente, dal semplice bere una bibita o senza causa definita, e spesso è così imperiosa da non dare il tempo alla paziente di raggiungere il bagno.
Quando invece lo stimolo insorge improvviso, ma non fa perdere il controllo, si parla di Vescica Iperattiva: c'è lo stesso improvviso, frequente bisogno di urinare, ma il paziente è in grado di "tenere" fino a raggiungere la toilette, dovendo tuttavia interrompere spesso la propria attivita' .
Alcune persone hanno sintomi solo durante il giorno, mentre altri hanno frequenza solo di notte. Sono vari i farmaci che possono scatenare o peggiorare l'incontinenza: nelle donne, alcuni farmaci per l'ipertensione tendono a rilassare i muscoli della vescica, tra gli antidepressivi alcuni possono alleviare l'incontinenza ma altri possono peggiorare i sintomi. I diuretici infine possono, logicamente, intensificare ogni tipo di incontinenza.
Il "costo emotivo" dell'incontinenza è significativo: studi scientifici hanno dimostrato che le donne con incontinenza hanno una minore autostima, ridotta sessualita'  e livelli più elevati di depressione rispetto alle altre La paura di "incidenti" può portare all'isolamento sociale ma non deve essere così, perché l''incontinenza può essere efficacemente gestita o addirittura guarita.
Il primo passo è quello di diagnosticare il tipo specifico di incontinenza: il medico discuterà la vostra anamnesi ed eseguirà un accurato esame obiettivo, dopodiché vi può anche essere richiesto di tenere un diario dettagliato specificando quanto bevete, quanto urinate e quanto spesso accusate delle perdite.
Ci sono diversi test per aiutare a individuare la causa di incontinenza: esami di diagnostica per immagini come l'Ecografia dell'Addome, Cistouretrografia retrograda e minzionale e Risonanza Magnetica del pavimento pelvico; esami funzionali come l'Esame Urodinamico che misura diversi parametri fra cui la pressione a livello della vescica; esami di laboratorio come esame urine ed urinocoltura.
Molte donne con incontinenza lieve sono in grado di ridurre le perdite bevendo di meno, evitando caffè, tè e bevande contenenti caffeina in quanto la caffeina è un diuretico.
Un'altra strategia è quella di svuotare la vescica regolarmente, ogni due-quattro ore, anche se non si sente il bisogno.
Per l'incontinenza che deriva dalla debolezza dei muscoli pelvici, una difesa eccellente è rafforzare i muscoli intorno all'uretra attraverso una ginnastica specificamente indirizzata al pavimento pelvico.

Per incontinenza da urgenza, i medici spesso prescrivono farmaci anticolinergici. Queste pillole o cerotti bloccano i nervi che attivano le contrazioni del muscolo della vescica: i lavori scientifici suggeriscono come la combinazione di farmaci e allenamento della vescica e della muscolatura circostante (pavimento pelvico) sia particolarmente efficace.





Domus Medica Srl Via Zanchi, 12 35042 Este (PD) Italy - Tel. +39 0429 50303 Fax +39 0429 59031 - E-mail: info@domusmedicaeste.it - PEC domusmedicaeste@pec.it
P.IVA/C.F. PD 03827560289 - Reg.Imp./R.E.A. PD 340294 - Cap. Soc. € 75.000,00 i.v.